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Er Gatto Socialista (Trilussa). Ogni riferimento a Tremonti, Sacconi e Brunetta, ex socialisti, è puramente casuale

Si narra che Filippo Turati, fondatore del Socialismo italiano, una volta,  rivolgendosi alla folla accorsa ad un suo comizio, avrebbe detto: “ E’ vero compagni, io viaggio in carrozza,  ma il mio cuore viene a piedi con voi”. Non so se questo aneddoto sia vero o sia frutto della fantasia di qualche avversario politico, ma mi è venuto in mente leggendo su un giornale di qualche tempo fa il trafiletto  che segue:  

Londra  - Si allarga l'impero immobiliare di Tony Blair: l'ex-primo ministro laburista ha appena comprato nelle vicinanze di Londra South Pavilion, una maestosa villa settecentesca da cinque milioni di euro appartenuta fino alla morte nel 2000 all'attore John Gielgud. Con questa villa, che si trova nel Buckinghamshire, non lontano dai Chequers, la residenza campestre dei primi ministri di Sua Maestà, Tony e Chery Blair portano a sei le abitazioni di loro proprietà: hanno due case a Londra (una da cinque milioni di euro e l'altra da un milione), una terza a Durham e due appartamenti a Bristol che sono stati dati in affitto.

 

 E un altro ricordo affiora nella mia mente: qualche anno fa, in  un paesino del sud Italia, un dirigente del partito socialista locale, libero professionista e libero dal bisogno, potendo contare su due stipendi, quello suo e quello di sua moglie, professionista anche lei, oltre ai proventi di uno studio ben avviato, si lamentava che con le norme fiscali introdotte a suo tempo dal governo Prodi, gli toccava pagare 5000 euro in più di imposte. E malediceva il governo di cui anche il suo partito ne faceva parte. Alla faccia della solidarietà.

Un mio amico, che per hobby aveva il vezzo di creare modi di dire e aforismi, parlando di socialisti diceva che “il Socialista è uno abbastanza intelligente da essere di sinistra ma non abbastanza onesto per essere comunista”.

 

Termino con Trilussa:

 

 

Er compagno scompagno


Un Gatto, che faceva er socialista
solo a lo scopo d'arivà in un posto,
se stava lavoranno  un pollo arosto
ne la cucina d'un capitalista.
 
Quanno da un finestrino su per aria
s'affacciò un antro Gatto: - Amico mio,
pensa - je disse - che ce so' pur'io
ch'appartengo a la classe proletaria!
 
Io che conosco bene l'idee tue
so' certo che quer pollo che te magni,
se vengo giù, sarà diviso in due:
mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni!
 
- No, no: - rispose er Gatto senza core
io nun divido gnente co' nessuno:
fo er socialista quanno sto a diggiuno,
ma quanno magno so' conservatore!

 

Pubblicato il 12/8/2011 alle 12.34 nella rubrica Diario.

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